Dapagliflozin
Il dapagliflozin è un inibitore di SGLT2 che impedisce al rene di riassorbire il glucosio filtrato, per cui lo zucchero in eccesso viene eliminato con le urine, portando con sé sodio e acqua. Questo lieve effetto diuretico è parte del motivo per cui questa classe aiuta il cuore scompensato oltre che la glicemia. È impiegato nel diabete di tipo 2 e nell'insufficienza cardiaca.
La compressa si assume al mattino, con o senza cibo, in modo che l'aumento della diuresi ricada nelle ore diurne. L'apporto di liquidi deve stare al passo, e l'effetto si somma a quello della furosemide, per cui i capogiri in posizione eretta sono più probabili quando si usano entrambe. Il glucosio nelle urine aumenta il rischio di infezione genitale da funghi, ed è per questo che si insiste sull'igiene, e HbA1c, glucosio, creatinina ed eGFR vengono seguiti perché la funzione renale determina sia il beneficio sia la sicurezza del farmaco.
Nausea, vomito, dolore addominale o difficoltà a respirare con odore fruttato dell'alito possono segnalare una chetoacidosi, che può verificarsi con glicemia pressoché normale e richiede cure urgenti. Febbre con dolore o gonfiore genitale, svenimento o produzione di urina fortemente ridotta sono anch'essi motivi per rivolgersi a un medico.
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