Gliclazide
Lo stato di prescrizione è stabilito paese per paese — vale l'indicazione del luogo in cui vivi.
Beta: la sezione dedicata ai farmaci è ancora in fase di test e i dati potrebbero contenere errori. Non basarti su di essa per decisioni sul tuo trattamento.
La gliclazide è una sulfonilurea che stimola le cellule beta del pancreas a rilasciare più insulina, il che abbassa la glicemia. È impiegata nel diabete di tipo 2, di solito quando la dieta e i farmaci di prima linea non sono stati sufficienti da soli. Il suo effetto dipende dal fatto che il pancreas sia ancora in grado di produrre insulina.
Un intervallo abituale per adulti, non un'indicazione nazionale — la dose e i tempi variano da paese a paese e da prodotto a prodotto.
Gli usi approvati variano da paese a paese — alcuni di questi potrebbero essere off-label o non approvati nel luogo in cui vivi.
Si assume al mattino durante un pasto, e saltare quel pasto mentre la compressa è attiva è di gran lunga il modo più comune in cui la glicemia scende troppo. L'alcol aggiunge ulteriore rischio e può attenuare i segnali di allarme, perciò si evita. I betabloccanti come il bisoprololo e il metoprololo possono mascherare il tremore e il battito accelerato che di norma segnalano l'ipoglicemia, lasciando la sudorazione e la confusione come unici indizi. L'HbA1c mostra l'andamento nel lungo periodo, il glucosio quotidiano mostra come la dose si collochi nella pratica, e il peptide C riflette quanta insulina il pancreas stia ancora producendo.
Episodi ripetuti di tremore, sudorazione, fame o confusione che si attenuano dopo aver mangiato indicano che la dose non è più adeguata e che un medico dovrebbe rivederla. La perdita di coscienza o una crisi convulsiva sono un'emergenza, e anche valori persistentemente elevati nonostante l'assunzione della compressa rendono necessario rivolgersi a un medico.
Informazioni di riferimento, non un consiglio medico. Discuti ogni cambiamento con il tuo medico.