Rabeprazole
Il rabeprazolo è un inibitore della pompa protonica: blocca le pompe che producono acido nella mucosa gastrica, per cui viene prodotto molto meno acido finché non vengono formate nuove pompe. Una minore acidità dà al tessuto infiammato la possibilità di guarire. Viene impiegato per il bruciore di stomaco e per l'ulcera gastrica e duodenale.
Si assume al mattino a stomaco vuoto, prima del primo pasto della giornata, perché le pompe da bloccare sono quelle attivate dall'atto di mangiare. Poiché l'acido gastrico è necessario per liberare la vitamina B12 dagli alimenti e per assorbire il ferro, un uso prolungato può ridurre entrambi, e anche il magnesio può calare progressivamente: per questo la vitamina B12 e il magnesio meritano un controllo nei cicli prolungati. La necessità di un ciclo prolungato andrebbe rivalutata anziché ripetuta a tempo indeterminato, ed è il medico a decidere quando terminarlo.
Crampi muscolari persistenti, contrazioni involontarie, palpitazioni, stanchezza insolita, intorpidimento o formicolii, oppure un bruciore di stomaco che continua a ripresentarsi nonostante il trattamento, sono motivi per consultare un medico anziché proseguire da soli.
Informazioni di riferimento, non un consiglio medico. Discuti ogni cambiamento con il tuo medico.