Ubiquinone
L'ubichinone, detto anche coenzima Q10, è un composto liposolubile che l'organismo produce da sé e utilizza all'interno dei mitocondri, dove trasporta gli elettroni lungo la catena respiratoria che produce l'energia cellulare. Agisce inoltre come antiossidante nelle membrane cellulari. È venduto senza obbligo di prescrizione e viene assunto comunemente come supporto generale all'energia e come adiuvante nell'insufficienza cardiaca.
Poiché la molecola è liposolubile, viene assorbita male a stomaco vuoto e si assume con un pasto che contenga una quota di grassi. Può interagire con il warfarin: l'ubichinone è strutturalmente affine alla vitamina K e può attenuare l'effetto anticoagulante, per cui conviene sorvegliare attentamente l'INR se i due vengono associati. Per chi assume warfarin è preferibile informare il medico o il farmacista prima di iniziare, anziché aggiungerlo senza dirlo.
Sanguinamenti, lividi inconsueti o un INR che esce dall'intervallo dopo l'aggiunta dell'ubichinone richiedono una valutazione medica. Un peggioramento dell'affanno o degli edemi nell'insufficienza cardiaca è questione per il medico curante, non per un aggiustamento dell'integratore.
Informazioni di riferimento, non un consiglio medico. Discuti ogni cambiamento con il tuo medico.