Moxonidine
La moxonidina è un antipertensivo ad azione centrale. Stimola i recettori imidazolinici e alfa-2 nel tronco encefalico, il che riduce l'attività simpatica che sostiene il tono dei vasi sanguigni, così la pressione arteriosa si abbassa. È impiegata per trattare la pressione arteriosa elevata.
Può essere assunta con o senza cibo. Sonnolenza, sedazione e secchezza delle fauci sono comuni, in particolare all'inizio e dopo ogni variazione, per cui occorre prudenza alla guida o nell'uso di macchinari, e l'alcol e altri farmaci sedativi ne accentuano l'effetto. Un'interruzione improvvisa può far risalire bruscamente la pressione arteriosa, per cui non va mai sospesa di propria iniziativa; ogni variazione si effettua gradualmente e sotto controllo medico.
Rivolgersi a un medico se i valori pressori aumentano dopo dosi dimenticate, o se sonnolenza, capogiri in posizione eretta o polso rallentato sono abbastanza intensi da interferire con le attività quotidiane.
Informazioni di riferimento, non un consiglio medico. Discuti ogni cambiamento con il tuo medico.