Lactulose
Il lattulosio è un disaccaride di sintesi che gli enzimi intestinali umani non sono in grado di scindere, per cui raggiunge il colon intatto. Lì i batteri intestinali lo fermentano in acidi a catena corta che richiamano acqua nell'intestino e acidificano il contenuto colico, ammorbidendo le feci e stimolando la motilità. Si utilizza per la stitichezza e agisce gradualmente, non immediatamente.
Può essere assunto con o senza cibo e di solito si assume al mattino, poiché l'effetto compare dopo un ritardo di un giorno o più e l'orario mantiene prevedibile la regolarità. La fermentazione che ne determina l'azione produce anche gas, perciò gonfiore, borborigmi e crampi nei primi giorni sono attesi e in genere si attenuano. È importante bere a sufficienza, perché l'effetto osmotico richiama liquidi nell'intestino e un apporto troppo scarso lascia le feci dure e può portare a disidratazione; un uso intenso o prolungato può inoltre alterare l'equilibrio idrico e salino.
Consultare un medico se la stitichezza non migliora dopo alcuni giorni di impiego, se la diarrea diventa grave o persistente, oppure in caso di dolore addominale intenso, vomito o assenza completa di emissione di feci e gas, che può indicare un'occlusione.
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