Levocarnitine
La levocarnitina è la forma naturale della carnitina, una molecola che trasporta gli acidi grassi a catena lunga attraverso la membrana mitocondriale affinché possano essere bruciati per produrre energia. L'organismo la sintetizza a partire da lisina e metionina e la ricava anche da carne e latticini. Come integratore da banco viene assunta per la stanchezza e come supporto energetico generale.
Di norma si assume durante o dopo i pasti, condizione meglio tollerata; l'intervallo di dose disponibile in commercio è ampio perché il fabbisogno varia da persona a persona. Va utilizzata solo la forma levo, poiché il D-isomero presente in alcuni vecchi prodotti racemici interferisce con l'azione stessa della carnitina. I batteri intestinali convertono parte della dose orale in composti che possono produrre un percepibile odore di pesce dell'alito, del sudore o delle urine, innocuo ma che rappresenta il motivo più frequente di interruzione.
Nausea persistente, diarrea o un odore che non si attenua meritano di essere segnalati a un medico, che può voler verificare se l'integrazione sia realmente necessaria. In caso di insufficienza renale o di dialisi, l'uso della carnitina va condotto sotto controllo medico e non in autonomia.
Informazioni di riferimento, non un consiglio medico. Discuti ogni cambiamento con il tuo medico.