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Metabolismo dei carboidrati

Insulina (a digiuno)

Riferimento generale: 2.6–24.9 µIU/mL

Cosa indica

L'insulina è l'ormone che le cellule beta del pancreas rilasciano per spostare il glucosio dal sangue verso il muscolo, il fegato e il tessuto adiposo. Misurata dopo un digiuno notturno, mostra quanto ormone serve al pancreas per mantenere la glicemia a digiuno dov'è. Informa sul versante della segnalazione insulinica del metabolismo dei carboidrati piuttosto che sui livelli di zucchero in sé.

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Valori alti e bassi

Un'insulina a digiuno elevata riflette più spesso l'insulino-resistenza, in cui i tessuti rispondono debolmente e il pancreas compensa secernendone di più; accompagna inoltre l'eccesso di peso, la sindrome metabolica e la sindrome dell'ovaio policistico. Valori bassi indicano più spesso una ridotta produzione delle cellule beta, come nel diabete di lunga data o di tipo 1, e talvolta si osservano semplicemente in persone magre e insulino-sensibili. L'insulina non si legge come un verdetto a sé stante — lo stesso numero significa cose diverse a seconda del glucosio che lo affianca. Un risultato inatteso è un motivo per ripetere l'esame e discuterne con il medico.

Cosa influisce sul risultato

L'esame richiede un reale digiuno notturno: qualsiasi cibo, bevanda zuccherata o anche un caffè con zucchero nelle ore precedenti la aumenta, e l'attività fisica recente o una malattia acuta la modificano in entrambe le direzioni. La terapia insulinica esogena e i farmaci che stimolano la secrezione falsano la lettura, motivo per cui nei pazienti in trattamento si preferisce il peptide C. L'insulina si interpreta con il glucosio a digiuno, da cui si calcola l'HOMA-IR, e insieme all'HbA1c e al peptide C.

I range di riferimento sono valori generali per adulti e dipendono da laboratorio, metodo di analisi, età e sesso. Solo a scopo orientativo, non diagnostico — discuti i risultati con il tuo medico.