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Tiroide

T3 libero

Riferimento generale: 3.1–6.8 pmol/L

Cosa indica

La triiodotironina libera è la forma non legata dell'ormone tiroideo biologicamente più attivo, prodotta per la maggior parte dalla conversione della tiroxina nel fegato e in altri tessuti piuttosto che dalla ghiandola stessa. Riflette quanto ormone attivo raggiunge le cellule. È una misura di supporto piuttosto che un esame tiroideo di prima linea.

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Valori alti e bassi

Un T3 libero elevato accompagna il più delle volte una tiroide iperattiva e può essere la prima alterazione nella malattia di Graves o in un nodulo tossico, aumentando occasionalmente mentre la tiroxina libera è ancora nella norma. Valori ridotti si osservano in una tiroide ipoattiva, ma molto più spesso in malattie gravi, digiuno prolungato o interventi chirurgici maggiori, dove la conversione nell'ormone attivo rallenta senza patologia tiroidea. Per questo motivo viene raramente interpretato da solo. La ripetizione dell'esame e la valutazione del medico stabiliscono che cosa significhi un risultato isolato.

Cosa influisce sul risultato

Il campione viene prelevato prima della dose giornaliera di ormone tiroideo, e gli integratori di biotina vengono di solito sospesi in anticipo perché alterano molti immunodosaggi. La malattia acuta, il digiuno e un marcato calo ponderale abbassano il risultato indipendentemente dalla ghiandola, ed è instabile nel sangue lasciato a riposo. Viene interpretato insieme al TSH e alla tiroxina libera, con l'aggiunta degli anticorpi tiroidei quando si considera una causa autoimmune.

I range di riferimento sono valori generali per adulti e dipendono da laboratorio, metodo di analisi, età e sesso. Solo a scopo orientativo, non diagnostico — discuti i risultati con il tuo medico.